Tutelare l’autenticità e la leadership di Aperol Spritz di fronte alla proliferazione di frodi e Metoo . L’obiettivo strategico era trasformare un ordine passivo (“uno spritz”) in una richiesta di marca consapevole (“un Aperol Spritz”), difendendo la percezione di qualità del brand e generando un behavioral shift misurabile al momento dell’acquisto al bancone.
Idea Creativa
Sotto il concept “Non basta che sia arancione per essere l’Originale”, la campagna usa l’ironia per lanciare una provocazione: se basta il colore per identificare uno spritz, tanto vale allora farlo con le carote o con i mandarini.
Mettendo a confronto la qualità del brand con l’assurdità dei fake, la creatività ridà valore al rito e spinge le persone a diffidare dalle imitazioni e pretendere Aperol Spritz Originale.