Il video web “I soliti italiani” ha spronato e coinvolto differenti target, da quello più giovane a quello più adulto, dal più sensibile alla salvaguardia del patrimonio culturale italiano a quello meno attento. Tutti, però, sono stati accomunati dalla stessa sensazione durante il video: ricordarsi di salvare l’Italia. Gli utenti hanno infatti recepito il messaggio come una chiamata alle armi: l’occasione di dimostrare la loro voglia di prendersi finalmente cura dell’Italia.
Il video è stato condiviso così tante volte che è diventato virale in un giorno, accumulando un totale di 26.000 interazioni e una reach organica di 1,6 milioni di utenti.
Idea Creativa
L’obiettivo primario era di aumentare gli iscritti durante il mese di ottobre e incrementare la brand awareness del FAI.
Il messaggio partiva dalla semplice riflessione che spesso noi italiani ci infastidiamo per delle sciocchezze che ledono il nostro orgoglio di essere italiani, specialmente per gli erronei usi del nostro cibo o dei nostri costumi, invece di soffermarci sul degrado del nostro patrimonio artistico e culturale, che, purtroppo non sembra tangere la coscienza di nessuno.
Perché, se ci sono vari modi di rivendicare l’orgoglio di essere italiani, prendersi cura del proprio paese dovrebbe essere uno di quelli.
Per questo è stato realizzato un video web in cui le situazioni culinarie presentate erano molto ironiche ed esagerate, ma, nonostante le iperboli, sono state facilmente decifrate dal target e reputate talmente universali che hanno fatto immedesimare il pubblico di riferimento all’istante, condividendo e innescando anche un confronto più generale sulle bellezze in stato di degrado del nostro paese.