Agli NC Awards 2025 la prima edizione del Premio alla Carriera, assegnato alla personalità che ha saputo interpretare un ruolo di primo piano e di stimolo alla crescita culturale ed economica del mondo della comunicazione è vinta da Aldo Biasi, founder dell’agenzia Aldo Biasi Comunicazione. In 40 anni di carriera Biasi ha contribuito a promuovere e dare risalto all’immagine della creatività italiana a livello internazionale firmando alcune tra le più significative campagne italiane senza mai smettere di credere nella creatività come ingrediente fondamentale del nostro mestiere, e ha sempre operato nell’interesse delle aziende e nel rispetto del consumatore. Ha sempre saputo rinnovarsi cogliendo sempre in anticipo i segnali del cambiamento.
Tra i tanti riconoscimenti nazionali e internazionali segnaliamo:
5 leoni al festival di Cannes
Primo premio all’Advertising Club of New York
4 riconoscimenti all’ eccellenza creativa Andy Award of Excellence.
Intervistato subito dopo la premiazione, il manager e creativo ha dichiarato ad ADVexpress la sua visione di creatività: “Per noi significa trovare idee interessanti per il consumatore e utili all’azienda per vendere meglio i suoi prodotti. La creatività fatta da qualcosa che sorprende, interessa e coinvolge, perchè il nostro obiettivo finale è convincere il consumatore ad acquistare un prodotto. Per questo è necessario sorprenderlo con un elemento inaspettato ed originale, oltre a raccontargli un messaggio che è disposto a condividere, perchè convincere significa vincere insieme e condividere vuol dire dividere insieme lo stesso concetto, lo stesso prodotto”.
Come cambia la creatività con l’intelligenza artificiale? “L’IA è un ingrediente in più che ci consente di spaziare maggiormente nei nostri ambiti, è il segnale di un cambiamento e di un futuro che ci obbliga a rivedere alcuni concetti e a tornare ad imparare e ad adeguarci formalmente, tecnicamente, professionalmente e ideativamente”.
Infine il manager spiega il suo modello di agenzia dopo l’ingresso, nel 2023, nel capitale della sigla, di IDNTT per una quota del 20%. “Questa operazione ha consentito l’apporto di innovazione in un sistema creativo e in un gruppo nato per creare idee. Ha aggiunto capabilities nell’area social, digital, nei news media, consentendoci un’offerta di total communication”.